PSICOANALISI, PSICOTERAPIA, SOCIETÀ
  • HOME
    • PROFILO
    • VIDEO E AUDIO
    • LINKS
    • Informativa Privacy
  • BLOG
    • IL BUON USO DELL'INCONSCIO
    • PROBLEMI DI COPPIA
    • DI COSA SI PARLA
    • PROSSIMAMENTE
  • TERAPIA
    • PROBLEMATICHE TRATTATE >
      • ANSIA
      • ATTACCHI DI PANICO
      • DEPRESSIONE
      • DISTURBI ALIMENTARI
      • DISTURBI DELL'AREA SESSUALE
      • DISTURBI PSICOSOMATICI
      • PROBLEMI DI APPRENDIMENTO
      • TERAPIA DI COPPIA
    • CONSULENZE
    • COLLOQUI DI SOSTEGNO
    • PERCORSI PSICOTERAPEUTICI
  • SERVIZI ONLINE
    • COLLOQUI ONLINE
    • DOMANDE E RISPOSTE
    • SPAZIO GENITORI
  • LIBRI
  • CONTATTI
  • Acquista libro - L'inconscio algoritmico e l'amore

Il buon uso dell'inconscio

Conferenze, seminari, interventi e testi del dott. Marco Focchi
Torna alla Homepage

Lo spazio pubblico

5/11/2018

1 Comment

 
Foto
Presentazione del dibattito tenuto il 21 settembre 2018 presso la sede milanese dell'Istituto freudiano sul tema "Lo spazio pubblico"
di Marco Focchi

Il tema dello spazio pubblico su cui dovremo lavorare è incentrato sull’idea della de-segregazione, cioè dell’apertura. L’articolazione tra psicoanalisi e politica in questo senso è messa nella prospettiva della de-segregazione. Il punto di partenza del ciclo è stato sullo spazio globale, e abbiamo esplorato l’apertura dello spazio che proviene dalle nuove tecnologie e dal fenomeno della globalizzazione, dal quale evidentemente la psicoanalisi è investita in molti aspetti. Il secondo punto ha riguardato lo spazio privato, essenzialmente la famiglia. Abbiamo qui esplorato le nuove configurazioni della famiglia contemporanea, le famiglie a geometria variabile con tutte le implicazioni e le ricadute che queste possono avere sul piano sociale e sul piano della clinica psicoanalitica. Il terzo incontro è oggi sullo spazio pubblico.

Siamo abituati a pensare la psicoanalisi come strettamente correlata allo spazio privato, alla famiglia. L’esperienza psicoanalitica  si svolge poi in un luogo chiuso, dove due persone si incontrano periodicamente, parlano delle cose più intime, più interiori, e attraverso questi incontri rintracciano l’inconscio. Siamo però formati ormai a pensare all’inconscio non come a un sacco chiuso da cui si tirano fuori le cose, ma come a qualcosa di per sé aperto. Se pensiamo alla definizione che Lacan dà dell’inconscio come discorso dell’Altro già siamo messi sulla via che evita alcuni vicoli ciechi. 
Cosa significa che l’inconscio è il discorso dell’Altro? Significa innanzitutto che c’è un discorso che si fa, e si fa come una sorta di bricolage, di tanti pezzi presi da momenti diversi, che diventano segni di qualche evento particolare: la prima volta in cui ho visto i miei litigare, la volta in cui l’immagine di un film mi ha rapito, il momento in cui ho visto la ragazzina dei miei sogni, la volta in cui una macchina mi ha sfiorato e mi ha fatto quasi cadere, la prima in cui mi sono reso conto della differenza tra un uomo e una donna. Sono flash, lampi di vita, esperienze che si segnano come memorabili, si raccolgono in me, diventano indimenticabili. Il discorso è fatto di queste cose. È vero che l’inconscio è strutturato come un linguaggio, come propone Lacan nella prima parte del suo insegnamento, ma questo linguaggio è tratto dalla concretezza della vita, dal ribollire realtà, dal mondo in cui siamo, dalle cose che si contrassegnano e diventano cose “per noi” in un a serie di incontri.
Se descriviamo così l’inconscio, vediamo è già, in fondo, uno spazio pubblico. Che l’inconscio sia il discorso dell’Altro vuol dire che l’inconscio è innanzitutto pubblico, è ciò che sta intorno e che mano mano il soggetto trova per via, e che non è né fuori né dentro. 
L’interessante è poi come questo bricolage di segni, di fatti accidentali che per me diventano rilevanti si trasforma nell’inconscio con cui mi rapporto, ciò attraverso cui attingo al godimento. Perché in fondo è questo l’inconscio: un raccordo con il godimento. 
Dobbiamo parlare allora di soggettivazione. C’è la nozione di soggetto dell’inconscio, che non è freudiana, è un concetto introdotto da Lacan. È un concetto fondamentale perché è ciò attraverso cui lo spazio aperto dell’inconscio come discorso dell’Altro diventa l’inconscio che mi attraversa, diventa l’inconscio attraverso cui io vivo, si trasforma nell’esperienza attraverso cui sono determinato nei miei comportamenti, nella mia condotta, nelle mie scelte. 
Vediamo allora come già di per sé la nozione di inconscio implichi un rapporto con la politica. È interessante vedere come ci possano essere intersezioni, per esempio, con le elaborazioni di Althusser negli ultimi anni della sua riflessione, quando pone un equivalenza tra inconscio e ideologia – qui ci sarebbe molto da discutere. Cè l’idea per esempio di Althusser che l’inconscio è senza soggetto – ed è forse l’unico punto in cui si discosta da Lacan, che è un pensatore di cui ha sempre seguito l’orientamento. Che ci sia un soggetto dell’inconscio è in fondo il punto di raccordo necessario che Lacan pone tra lo spazio aperto, lo spazio pubblico dell’inconscio, e  il fatto che sono permeato, traversato dall’inconscio. Proprio perché l’inconscio è concretamente strutturato, come ho cercato di spiegare, noi possiamo pensare ai programmi di psicoanalisi applicata che permettono di aprire l’intervento della psicoanalisi nella città. Non stiamo più così soltanto nel chiuso dello studio, entriamo nel lavoro delle istituzioni, delle scuole, nelle strutture pubbliche, e portiamo il contributo della psicoanalisi attraverso interazioni concrete tra le consegne dell’istituzione e la messa in gioco dell’inconscio. 
Abbiamo in questa prospettiva le coordinate minime che possiamo considerare per aprire il dibattito su temi che ci mostrano le direttrici in cui si prolunga quel che possiamo chiamare il futuro della psicoanalisi.​
1 Comment
Fetish Hookups Illinois link
12/11/2022 09:07:16 pm

Great post thankyoou

Reply



Leave a Reply.

    Marco Focchi riceve in
    viale Gran Sasso 28
    20131 Milano.
    Tel. 022665651.
    Possibilità di colloqui in inglese, francese, spagnolo
    [email protected]

    Archivi

    Ottobre 2025
    Settembre 2025
    Agosto 2025
    Luglio 2025
    Giugno 2025
    Maggio 2025
    Aprile 2025
    Marzo 2025
    Febbraio 2025
    Gennaio 2025
    Dicembre 2024
    Novembre 2024
    Ottobre 2024
    Settembre 2024
    Luglio 2024
    Giugno 2024
    Aprile 2024
    Gennaio 2024
    Dicembre 2023
    Novembre 2023
    Ottobre 2023
    Giugno 2023
    Maggio 2023
    Aprile 2023
    Febbraio 2023
    Dicembre 2022
    Novembre 2022
    Ottobre 2022
    Settembre 2022
    Giugno 2022
    Maggio 2022
    Aprile 2022
    Marzo 2022
    Febbraio 2022
    Dicembre 2021
    Novembre 2021
    Luglio 2021
    Maggio 2021
    Aprile 2021
    Marzo 2021
    Febbraio 2021
    Dicembre 2020
    Novembre 2020
    Ottobre 2020
    Settembre 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Marzo 2020
    Febbraio 2020
    Gennaio 2020
    Dicembre 2019
    Novembre 2019
    Settembre 2019
    Luglio 2019
    Giugno 2019
    Maggio 2019
    Aprile 2019
    Marzo 2019
    Febbraio 2019
    Gennaio 2019
    Novembre 2018
    Ottobre 2018
    Settembre 2018
    Luglio 2018
    Giugno 2018
    Maggio 2018
    Aprile 2018
    Marzo 2018
    Febbraio 2018
    Gennaio 2018
    Novembre 2017
    Ottobre 2017
    Settembre 2017
    Luglio 2017
    Giugno 2017
    Maggio 2017
    Aprile 2017
    Marzo 2017
    Febbraio 2017
    Gennaio 2017
    Dicembre 2016
    Novembre 2016
    Ottobre 2016
    Settembre 2016
    Luglio 2016
    Giugno 2016
    Maggio 2016
    Aprile 2016
    Marzo 2016
    Febbraio 2016
    Dicembre 2015
    Novembre 2015
    Ottobre 2015
    Settembre 2015
    Luglio 2015
    Giugno 2015
    Maggio 2015
    Aprile 2015
    Marzo 2015
    Febbraio 2015
    Gennaio 2015
    Dicembre 2014
    Novembre 2014
    Ottobre 2014
    Settembre 2014
    Agosto 2014
    Luglio 2014
    Giugno 2014
    Maggio 2014
    Aprile 2014
    Marzo 2014
    Febbraio 2014
    Gennaio 2014
    Dicembre 2013

    Categorie

    All
    Concetti
    Documenti
    Questioni Cliniche
    Temi

    RSS Feed

Powered by Create your own unique website with customizable templates.
  • HOME
    • PROFILO
    • VIDEO E AUDIO
    • LINKS
    • Informativa Privacy
  • BLOG
    • IL BUON USO DELL'INCONSCIO
    • PROBLEMI DI COPPIA
    • DI COSA SI PARLA
    • PROSSIMAMENTE
  • TERAPIA
    • PROBLEMATICHE TRATTATE >
      • ANSIA
      • ATTACCHI DI PANICO
      • DEPRESSIONE
      • DISTURBI ALIMENTARI
      • DISTURBI DELL'AREA SESSUALE
      • DISTURBI PSICOSOMATICI
      • PROBLEMI DI APPRENDIMENTO
      • TERAPIA DI COPPIA
    • CONSULENZE
    • COLLOQUI DI SOSTEGNO
    • PERCORSI PSICOTERAPEUTICI
  • SERVIZI ONLINE
    • COLLOQUI ONLINE
    • DOMANDE E RISPOSTE
    • SPAZIO GENITORI
  • LIBRI
  • CONTATTI
  • Acquista libro - L'inconscio algoritmico e l'amore